Mikkyo 密教

Mikkyo: termine composto da “Mi” 密, della parola “Himitsu” o “segreto”, e da “Kyo” 教, “insegnamento religioso”.
Il Mikkyo è poco compreso, e spesso sensazionalizzato, ed è il vero cuore della Spiritualità e del Misticismo giapponese. Di solito tradotto come: “Insegnamenti segreti”, Mikkyo è una “tradizione antica”, il che significa che il suo insegnamento è una tradizione monastica, che include e richiede “Kanjo” 潅頂 (trasmissione iniziatica) di un maestro della disciplina Mikkyo. La raccolta di insegnamenti e di pratiche che alla fine venne conosciuta come Mikkyo ha avuto il suo inizio nelle tradizioni esoteriche di India e Cina. Già nel VI secolo, si ebbe un grande flusso di importazione di filosofie e insegnamenti spirituali in Giappone dalla Cina, ma fu nei primi anni del IX secolo, che i concetti formativi che nel tempo divennero il nucleo delle maggiori correnti del Mikkyo (Vale a dire il Buddismo Shingon e Tendai) che sono state portate in Giappone - inizialmente dai monaci Kukai (Fondatore dello Shingon) e Saicho (il fondatore del Tendai) – entrambi si erano recati in Cina per studiare. A queste dottrine iniziatiche e credi, sono stati successivamente aggiunti gli insegnamenti dei poteri di mistici, di magia e di guarigione, che hanno cominciato a raggiungere gradualmente il Giappone con l’arrivo di monaci itineranti, preti, eremiti e sciamani, costretti per vari motivi, a fuggire dalla Cina dopo la caduta della dinastia Tang.
Mescolatisi facilmente con elementi della pratica Shinto e alle tradizioni folcloristiche pre-buddiste del Sangaku Shinko 山岳信仰 (pratiche spirituali connesse con le Montagne Sacre), questi insegnamenti importati, che combinano il Buddismo cinese tantrico, alla magia cinese Yin-Yang, del Taoismo, (e sucessivamente, il Buddismo tibetano Vajra) si è evoluto per diventare la tradizione esoterica giapponese “Mikkyo”.

I Ninja come anche i Samurai hanno incluso sia preghiere che Kuji di protezione tramandati per secoli, la loro grande abilità ha fatto si che che i Media, fumetti e film, la scambiassero per magia, mentre invece è un sistema filosofico e di raffinamento spirituale, tramandato oralmente da maestro a allievo. 

Importante chiarire che il Ninjutsu e il Mikkyo Shingon o anche lo Shugendo, sono cose separate e differenti, le arti marziali e la religione sono cose completmente differenti, anche se nelle arti marti marziali si possono trovare tecniche esoteriche e tecniche di meditazione che si trovano in queste religioni, per praticare il Ninjutsu non è necessario cambiare religione.

Dai-Shihan Luca Lanaro ©