Regole

Regole per far parte del Bujinkan Dojo

1) Il nostro proposito è vivere una vita sana senza far danno alla società, mediante il culto della mutua relazione fra la naturalezza e l’umanità attraverso il cammino marziale.

2) Tutti i membri devono essere iscritti all’organizzazione internazionale Bujinkan Dojo vigente per ogni anno. 

3) Diplomi per grado: i diplomi vengono emessi direttamente dal Soke Masaaki Hatsumi dal Bujinkan Honbu Dojo, a partire dai gradi Kyu fino al massimo grado Dan, dal 6° Dan in poi ci vuole la lettera di presentazione del proprio Shihan o Dai-Shihan. Il riconoscimento in Italia di tutti i gradi ufficiali della Bujinkan si ottiene con la registrazione del proprio grado e qualifica presso il corrispettivo ente di promozione sportiva (es: ACSI, CSEN, CSI, etc.) regolarmente riconosciuto dal CONI - Comitato Olimpico Nazionale Italiano.

4) Autorizzazione di insegnante: gli istruttori che insegnano devono possedere per cui un’autorizzazione per iscritto dal Soke Masaaki Hatsumi per poter insegnare. Esistono due tipi di autorizzazione di insegnante:

a) Autorizzazione di Shidoshi-Ho, da 1° Dan fino a 4° Dan, deve insegnare sotto la supervisione di uno Shidoshi, Shihan o Dai-Shihan.

b) Autorizzazione di Shidoshi, da 5° Dan in poi, si è autonomi e si può dare i gradi, e può avere contatti con l'Honbu per i passaggi di grado o affidarsi a uno Shihan o un Dai-Shihan.

5) La validità dei documenti e diplomi: saranno riconosciuti come validi solo i diplomi emessi dal Soke Masaaki Hatsumi. Le persone che violano questo principio saranno espulse dal Bujinkan Dojo. In più, le persone che violano la legge e le persone con problemi mentali non possono esserne membri.

6) Il simbolo Bujin è protetto da Copyright e sono riservati tutti i diritti di riproduzione e uso in tutto il mondo. Se si intende utilizzare questo simbolo, si deve richiedere l’autorizzazione al Honbu Dojo in Giappone.

7) Bufu Ikkan: i membri devono seguire il Bufu Ikkan 武風一貫 (il cammino marziale come un principio di vita) per proteggere la giustizia e la felicità attraverso il cammino marziale senza orientarsi verso il profitto o i desideri personali.

Chi si reca in Giappone per allenarsi è pregato di rispettare le regole di buona educazione giapponese, e le leggi giapponesi, per questo si suggerisce di andare accompagnati dal proprio insegnante il quale potrà illustrarvele.

 

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Dojo Kun 道場訓 (Il codice del Dojo):

1) Sapere che la pazienza viene per prima.

2) Sapere che il cammino dell’essere umano viene dalla giustizia.

3) Rinunciare all’avarizia, indolenza e ostinazione.

4) Riconoscere la tristezza e le preoccupazioni come naturali, e cercare il cuore irremovibile.

5) Non allontanarsi dal cammino di lealtà e amore fraterno e scavare sempre più profondamente nel cuore del Budo.

Il seguente codice è parte delle regole del Dojo. Meiji 23 (1890) Primavera, Toda Shinryuken Masamitsu Showa 33 (1958) Marzo, Takamatsu Toshitsugu Uou Hatsumi Masaaki Byakuryu

I gradi del Bujinkan Dojo

Abbigliamento:

Per la pratica nel Bujinkan Dojo, si utilizza l'abbigliamento tradizionale giapponese composto dal Keikogi 稽古着 (vestiti da allenamento) di colore nero dove si dovrà cucire il patch con del velcro sul cuore che cambia in base al grado, per le donne può essere di colore viola scuro, calze infradito e Tabi 足袋 (calzature da interno infradito tradizionali giapponesi), Kyahan 脚半 (ghette tradizionali giapponesi), Tekko 手甲 (bracciali tradizionali giapponesi), Obi 帯 (cintura tradizionale giapponese) il colore dipende dal grado, una maglietta nera da indossare sotto la giacca del Keikogi. Ci si dovrà procurare l'abbigliamento dopo l'iscrizione, per tale scopo rivolgersi all'istruttore che ve lo può procurare a prezzo scontato o indirizzarvi dove comprarlo a prezzo scontato. Per fare le lezioni gratuite di prova bastano dei calzoni di una tuta, una maglietta e delle calze. Per spostarsi dallo spogliatoio al Dojo si deve avere obbligatoriamente delle ciabatte o i tradizionali Zouri 草履 (ciabatte infradito giapponesi).

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